scegliere lampade led

Le caratteristiche della lampada LED

Adottare comportamenti volti al risparmio energetico oggi significa anche rivalutare una migliore efficienza dei sistemi di illuminazione in uso. Questo spesso si traduce nella sostituzione delle tradizionali lampade ad incandescenza a favore delle lampade LED.

È importante però sottolineare che grazie a questa nuova tecnologia è possibile sì risparmiare, ma è allo stesso tempo necessario porre maggiore attenzione nel momento di acquisto di queste lampadine, in quanto, sul mercato oggi se ne trovano di moltissimi modelli diversi che rispondono ad esigenze molto diverse.

Come scegliere una lampadina LED (Light Emitting Diode)

Per poter acquistare la lampadina che meglio risponda alle proprie esigenze, è fondamentale verificare preventivamente alcune caratteristiche:

Potenza

È la primissima caratteristica da controllare. Questo perché la lampada LED consente di ottenere la stessa luminosità di una qualsiasi altra lampada ma con una minor potenza. In genere, per semplificare, viene sempre riportata la potenza della lampada led e la corrispondenza della potenza di una lampada con tecnologia classica.

Durata

Grazie a questo dato è possibile capire quanto la lampadina potrà durare nel tempo.

Tempo di accensione

Diventa importante nel momento in cui la lampada viene impiegata nelle zone di passaggio, in cui viene accesa e spenta molte volte. Considerare quindi anche questo dato significa capire quanto tempo occorre alla lampada per emettere la sua intensità di luce piena.

Kelvin

Questa misurazione permette di conoscere se la luce emessa dalla lampada sarà calda oppure fredda. Più il valore è alto più la luce risulterà fredda, mentre più il valore è basso più la luce emessa risulterà calda ed accogliente.

Spettro cromatico corrispondente alle varie temperature di colore – Fonte Wikipedia

CRI (Color Rendering Index)

L’indice di resa cromatica, invece, permette di capire quanto gli oggetti illuminati appariranno con i loro colori naturali e non modificati dalla luce della lampada. In questo caso il valore di questo indice deve avvicinarsi il più possibile a 100, o comunque essere superiore a 80.

Apertura fascio luminoso

Un’apertura bassa del fascio luminoso significherà riuscire ad illuminare oggetti lontani, più invece l’apertura aumenta più diventerà possibile illuminare specifici oggetti dandogli più importanza rispetto ad altri.

Una volta controllate e verificate queste caratteristiche, prima di procedere con l’acquisto della lampadina LED, occorre considerare un’ultima cosa.
Questi dispositivi luminosi consentono certamente di ottenere un risparmio energetico, ma allo stesso tempo per riuscire a creare la giusta atmosfera all’interno delle proprie case, uffici, negozi, il loro solo impiego non consente di raggiungere questo obiettivo.

È infatti necessario affiancare all’illuminazione a LED un dimmer che permetta di regolare l’intensità della luce all’interno di una stanza e quindi di ricreare la giusta atmosfera. E’ ovviamente indispensabile che le lampade siano quelle dichiarate dimmerabili dal produttore. La dimmerabilità della lampada è certificata da questo simbolo:

Le strisce LED in bassa tensione

Le strisce LED affinché funzionino è necessario che vengano alimentate. Per questo si utilizza un alimentatore (da 5V o 12V o 24V) solitamente venduto insieme alle strip LED.  

Le strisce LED si trovano in diversi colori e sono spesso usate insieme ad un dimmer per regolarne l’intensità luminosa e dare un ulteriore effetto decorativo all’ambiente.
Se le strip LED non dovessero essere dotate di dimmer, per dimmerarle è necessario affiancarne uno; per le strisce LED in bassa tensione è possibile usare un dimmer di tipo PWM (in alternativa a un dimmer TRIAC, o DALI se lo richiede il tipo di impianto).

Sulle strip LED c’è molto da sapere, per questo è sempre meglio informarsi bene prima dell’acquisto. Nel frattempo, può esserti utile questo articolo:

I dimmer

I dimmer sono regolatori di luce che grazie ad un circuito elettronico variano la tensione di alimentazione dell’apparecchio adibito all’illuminazione. Con i dimmer Finder è possibile aumentare o diminuire la luce emessa da una lampadina con una semplice pressione continua sul pulsante di comando.

dimmer Finder

Per essere sicuri di ottenere una regolazione della luce adeguata ed efficace, è indispensabile scegliere il modello di dimmer giusto.
Sui dimmer c’è molto altro da sapere! Se sei alla ricerca del dimmer ideale per la tua applicazione, leggi l’articolo sulla guida alla scelta del dimmer e scopri tutti i dettagli tecnici da conoscere!

Category: Switch to the future

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Emanuela De Palo