Progetto d esame in presa

Un incontro con In-Presa: quanto è importante sostenere i giovani lungo la strada verso il loro futuro?

Emilio azzolini Finder - Ian Farina In PresaIl 23 settembre 2015 Emilio Azzolini, responsabile per la filiale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, ha incontrato a Carate Brianza Ian Farina, responsabile fund raising per In-Presa. Durante l’incontro Ian ha raccontato le origini e le funzioni di In Presa, progetto sociale nato dall’opera di Emilia Vergani (assistente sociale, 06/09/1949 – 30/10/2000) volto ad accogliere e sostenere quei ragazzi con più difficoltà che la società non riesce a coinvolgere.

In-Presa oggi è una cooperativa sociale che lavora nel campo della formazione professionale ed è un ente accreditato presso la Regione Lombardia per tutte le attività di formazione e di orientamento da questa riconosciute (è iscritta all’albo S.F.O. – Servizi di Istruzione e Formazione Professionale e Orientamento)”. La sua storia si sviluppa in tre importanti tappe:

  • 1997, anno in cui nasce il CentroIn-Presa;
  • 1999, quando l’associazione diventa una onlus;
  • 2008, anno in cui l’associazione si trasforma definitivamente in Cooperativa Sociale In Presa

La scuola di In-Presa

La scuola di In-Presa, che vede iscritti circa 400 studenti, offre un percorso formativo costituito da corsi professionali (con qualifica professionale in ambito gastronomico e della ristorazione) ed un percorso chiamato “alternanza scuola-lavoro”, attraverso cui lo studente alterna periodi di lezione e apprendimento in classe a periodi di tirocinio formativo nelle aziende che collaborano con In-Presa. L’alternanza scuola lavoro è rivolta agli allievi sia dei corsi in ambito elettrico che in ambito gastronomico e della ristorazione.
Questi percorsi nascono con il preciso intento di riavvicinare all’apprendimento tutti quei ragazzi che, a causa di cattivi esiti o brutte esperienze, hanno lasciato la scuola e si sono scoraggiati.

Quando un ragazzo sente questa sicurezza è come se cominciasse a mettere in azione quel minimo di energia che ha -che noi chiamiamo libertà-, per cui la capacità di cominciare a essere positivo nel costruire gli permette di fare una esperienza di cammino educativo” (Emilia Vergani).

Affrontare senza paura l’introduzione nel mondo del lavoro, creare un sostegno e fondare le basi per le future esperienze: l’obiettivo di In-Presa è di offrire una strada, un futuro, uno scopo, ma soprattutto creare in ognuno sicurezza. Quella stessa sicurezza che proviene dalle basi date agli studenti per permettere loro di arrivare nel mondo del lavoro capaci di trovare soluzioni opportune, iniziative e idee da cui attingere, per non diventare solo meri esecutori, ma persone competenti

Ma non finisce qui: i progetti di In-Presa riguardano anche l’inserimento lavorativo attraverso un tirocinio formativo presso le aziende che collaborano con la cooperativa sociale, un sostegno allo studio per i ragazzi delle scuole medie e diverse attività extra scolastiche (consultabili sul sito In Presa).

All’interno della Cooperativa è inoltre presente un bar/pasticceria gestito dai ragazzi della scuola dove si possono assaggiare ed acquistare i prodotti creati nei laboratori di cucina adiacenti; un altro efficace strumento per dar loro immediato riscontro del lavoro svolto e dei risultati ottenuti attraverso i loro sforzi.

Bar pasticceria In Presa

Come fa In-Presa a far fronte a tutto ciò?

Marcello Buzzi In Presa- Emilio Azzolini FinderGrazie all’aiuto di professori, educatori, imprenditori e professionisti; infatti collaborano con l’associazione circa 300 imprenditori e artigiani che operano nella provincia di Monza e Brianza, e i settori variano molto: dal campo elettrico alle pasticcerie, passando dai falegnami e dai carrozzieri.

ragazzi scuola in presa - finderAnche Finder ha messo a disposizione le proprie competenze, in particolare per organizzare dei momenti di incontro formativi, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie di programmazione utilizzate nei prodotti di nuova generazione. Inoltre orologi astronomici ed interruttori orari giornalieri/settimanali sono stati donati per le esercitazioni dei ragazzi nei laboratori tecnici, contribuendo così all’evoluzione delle professionalità acquisite.

Marcello Buzzi, professore che si occupa della formazione dei ragazzi, durante l’incontro avvenuto il 23 settembre ha infatti spiegato quanto ritiene importante disporre di materiale aggiornato con cui poter mettere in pratica le nozioni tecniche apprese durante le lezioni. In particolare ha evidenziato come fra gli studenti ci sia una spiccata “fame di novità”, ovvero la volontà di sperimentare cose nuove e di utilizzare strumenti sempre più moderni. Aspetto che se assecondato, permetterebbe ai ragazzi di restare facilmente più concentrati durante l’apprendimento, con conseguenti effetti positivi sul rendimento.

Quindi, quanto è importante sostenere i giovani lungo la strada verso il loro futuro?

La risposta alla domanda si trova proprio nel senso del progetto di In-Presa: sostenere i giovani ad acquisire competenze e sicurezza nelle proprie capacità, instaura un ciclo positivo in grado di creare valore all’interno della società; i progetti realizzati da questi ragazzi sono proprio l’anticipazione delle potenzialità che, se incentivati, potranno sviluppare nel loro futuro.

Category: Switch to the future

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Article by: Emanuela De Palo