elettroquadri-switching-with-finder

Switching with Finder – Elettroquadri

I relè Finder per i quadri di manovra di Elettroquadri

Esattamente 30 anni fa, le strade di Elettroquadri e Finder si sono intrecciate, e da questo incontro è nata un’importante partnership che dura ancora tutt’oggi. Per questo motivo Finder ha deciso di inaugurare la campagna di comunicazione Switching with Finder parlando proprio dell’importante collaborazione con questa azienda.

Chi è Elettroquadri e come nasce

Elettroquadri, azienda di Bisuschio (VA) nasce nel 1983 con l’obiettivo di realizzare quadri di manovra specifici per il settore ascensoristico.

Quadri elettrici per ascensori, piattaforme, montacarichi, scale e tappeti mobili, bottoniere di piano e di cabina, carpenterie metalliche e precablaggio di tutti i componenti, fino al lancio, nel 2015, del nuovo sistema di monitoraggio remoto degli ascensori WELIFT e Km0+, che permette di monitorare la parte tecnica e funzionale dell’ascensore, offrendo assistenza e supporto in tempo reale.  PiĂą di trent’anni di storia ed evoluzione, controllo verticale ed integrato della produzione, sviluppo interno di hardware e software e presenza capillare sul campo, sono tutti aspetti che hanno portato Elettroquadri ai vertici nel mondo degli ascensori.

Oggi questa azienda italiana è una realtà leader in campo nazionale ed europeo con volumi di produzione annui di oltre 7.000 quadri e di 1.800 kit elettrici di vano. Inoltre Elettroquadri da anni accompagna i propri clienti nell’export, fornendo assistenza e supporto a livello internazionale.

Nella video intervista, Finder ha chiesto a Marco Preziosi – Responsabile di Produzione e Acquisti Elettroquadri, di parlare di come la collaborazione con Finder abbia influito sul successo dell’azienda.

Quali sono gli elementi di successo di Elettroquadri?

“La nostra ricetta del successo è semplice come la nostra azienda: una storia di qualitĂ  senza compromessi, una visione manageriale nella progettazione e costruzione del quadro elettrico, l’assistenza ed il supporto tecnico costante pre e post vendita, il tutto finalizzato alla piena soddisfazione del cliente”

“A questo si aggiunge il totale controllo sulla filiera produttiva in termini di qualitĂ , affidabilitĂ , tempistica. Indipendenza a partire dalla produzione della scheda elettronica, passando per la realizzazione della carpenteria meccanica, per arrivare alla progettazione e realizzazione completa del quadro. Infine senza dimenticare la costante innovazione in termini di capacitĂ  e tecnologie produttive.”

Come è nata e si è evoluta la collaborazione con Finder?

La collaborazione tra Finder ed EQ inizia nel ’88 con i mini relè per circuito stampato ed a innesto serie 40 ed il relè Undecal. Successivamente il rapporto si è sviluppato con una partnership tecnologica basata sulla miniaturizzazione dei componenti, in particolare mini-relè ed interfacce, il tutto finalizzato a contenere gli spazi e fornire quadri di manovra di volta in volta piĂą compatti.

“Finder ha accompagnato l’evoluzione tecnologica dell’azienda da un sistema primariamente elettromeccanico ad un sistema elettronico, consigliando e fornendo sistemi per la commutazione adatti per i differenti scopi. Attualmente stiamo utilizzando le interfacce modulari a relè serie 48, i moduli temporizzati serie 86, i mini relè per circuito stampato ed a innesto serie 40 e alcuni relè industriali serie 55.”

I vantaggi della partnership

“L’ottimo aiuto e vantaggio competitivo che Finder ci ha fornito in questi anni sta soprattutto nella qualitĂ  del rapporto professionale e umano, qualitĂ  considerata da noi fondamentale per poter raggiungere qualsiasi tipo di obiettivo. Inoltre la capacitĂ  di Finder di continuare in tutti questi anni a garantirci un servizio di supporto e assistenza sia commerciale che tecnica sempre di alto livello la rende un partner veramente affidabile sotto ogni aspetto.”

Category: Case Histories

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Silvia Minini