sps-2017-stand-finder

SPS Italia 2017: innovazioni per automazione industriale, sicurezza e mobilità elettrica

Si è svolta a Parma  la fiera sulle tecnologie per l’automazione industriale SPS IPC Drives Italia, dove quest’anno Finder ha presentato soluzioni innovative oltre che per l’automazione industriale, in esclusiva, anche per il settore della mobilità elettrica.

soluzioni-mobilità-elettrica-Finder

In occasione di questa settima edizione della mostra infatti, è stata ospitata la nota moto elettrica Storm Wave, la prima moto touring elettrica auto costruita che l’anno scorso ha percorso 26.000 km in 80 giorni. Un progetto a cui fa capo il team STORM Eindhoven dell’università di Eindhoven e di carattere globale, a cui si sono uniti privati, organizzazioni e a cui ha contributo anche la filiale olandese di Finder – Finder Relais – Nederland B.V., per dimostrare che una mobilità alternativa ed ecocompatibile è possibile.

Leggi qui la storia del progetto Storm Wave!

Per tutti e 3 i giorni dell’evento lo stand Finder ha riscosso molto interesse da parte dei visitatori ed alcuni clienti si sono organizzati in gruppi per incontrare i tecnici Finder responsabili delle varie aree prodotto.

A questo proposito abbiamo intervistato Nello Brunatto, product manager Finder.

Nello quali sono secondo te i motivi del buon risultato ottenuto da Finder in questa 7° edizione di SPS Ipc Drives Italia?

“La forte affluenza presso il nostro stand è da attribuire certamente alla presenza inedita e in esclusiva della moto elettrica Wave ed all’aver presentato quest’anno molte novità nel campo dell’applicazione industriale, in particolar modo per quanto riguarda il mondo della sicurezza in ambito elettrico.”

Quali sono nello specifico le ultime novità Finder che caratterizzeranno il mercato industriale per tutto il 2017?

“Ascoltando i nostri clienti, abbiamo capito che il mercato manifestava un urgente bisogno ancora insoddisfatto: ovvero quello di poter remotare il relè a distanza ed in spazi contenuti.

Gamma relè di sicurezza serie 7S a 2-4-6 contatti

serie-7s-rele-con-contatti-guidati-modulare-6-a
Relè di sicurezza a 2-4-6 contatti serie 7S

È stata proprio questa nuova esigenza dei clienti a spingere Finder ad inserire alla già attuale gamma 2-4-6 contatti un modulo in 17,5 mm di larghezza una soluzione contatto 2No 1Nc in un contenitore da 17,5 mm che consente proprio di soddisfare questo bisogno”.

Relè per applicazioni Atex: puoi riassumere i punti di forza di questa gamma di prodotti?

“Inerente al mondo Atex, durante la fiera abbiamo presentato la nuova gamma completa che va dalle interfacce di 2 mm della serie 39 alle interfacce modulari a relè della serie 58: quindi 4 relè a disposizione e un relè di potenza fino a 30 A, relè certificato Atex, ma solo se come soluzione completa (relè+interfaccia+modulo). Ed è proprio l’interfaccia modulare a relè serie 58 che consente a Finder di differenziarsi dai concorrenti, poiché nessuno ad oggi è in grado di offrire al mercato 4 contatti certificati Atex per le applicazioni oil&gas”.

Ci sono stati recenti aggiornamenti relativamente alla gamma dei prodotti con connessione Push-in?

“Dato il grande successo di questa serie di prodotti, non poteva che essere ulteriormente migliorata con delle innovazioni. In particolare le novità riguardano la serie 34 sia nella versione a stato solido che nella versione elettromeccanico.
Il principale miglioramento, soprattutto nella versione elettromeccanica, riguarda il tipo di saldatura impiegata, che va anche a migliorare l’aspetto estetico e funzionale del prodotto finale, in fatti il colore del prodotto è ora passato dal solo bianco a nero e translucido”.

Leggi qui il documento sull’aggiornamento di prodotto relativo ai mini relè per circuito stampato serie 34

Download (PDF, Sconosciuto)

“Un altro punto di forza è il completamento della gamma dei relè a zoccolo aventi tutti il codice completo riportato in testa come in tutte le altre serie e non solo sul lato. Questo per i non addetti ai lavori potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto, ma in realtà risulta essere di grande utilità.”

mini relè per circuito stampato serie 34 finder

Infatti, in caso di sostituzione del componente, non sarà più necessario scollegare il relè dallo zoccolo per verificare il codice sul lato, perché esso è ora immediatamente visibile. Questo nuovo miglioramento ha già consentito a Finder di ottenere numerosi feedback positivi dai propri clienti, in quanto unici sul mercato ad offrire questa caratteristica.

Nello continua l’intervista spiegando che la grande lente dell’innovazione si è concentrata anche sui relè SSR (stato solido) della serie 34.

“Per questo tipo di relè, si è passati ad avere un’uscita dc da 24 Volt da 2 A a 6 A, il che significa essere riusciti ad avere lo stesso potere di commutazione dei relè elettromeccanici. Ad oggi quindi Finder è in grado di offrire al mercato una potenza di 6 A sia per i relè elettromeccanici sia per i relè stato solido”.

Contatori di energia: è cambiato qualcosa nelle omologazioni?

“Sì, un significativo progresso c’è stato anche in ambito dei contatori di energia. Innanzitutto l’intera gamma risulta essere ora tutta certificata MID, ma soprattutto l’azienda è in grado di offrire, per quanto riguarda il monofase, 40 A di uscita dietro presa diretta, anziché 32, mentre per il trifase si passa dai classici 60 A a 80 A.  Oltre a ciò entrambe le soluzioni offrono ampie e differenti soluzioni di comando, M-bus, Modbus, Ethernet.”

Infine Nello chiude l’intervista parlando dell’ultimissima novità, un prodotto veramente unico sul mercato: il temporizzatore digitale con tecnologia NFC tipo 84.02.

Temporizzatore Smartimer tipo 84.02, unico sul mercato con due canali

http://switchtothefuture.com/wp-content/uploads/2017/06/serie-84-smartimer-temporizzatore-digitale-16a.jpg
Temporizzatore digitale 16A tipo 84.02 con tecnologia NFC – programmabile da smartphone

“Prodotto unicamente offerto sul mercato da Finder si distingue dagli altri per la presenza di 2 canali di uscita come temporizzatore, con due articoli uno con alimentazione 12…24V ac/dc o 110…240V ac. Nello specifico in un unico prodotto sono state raggruppate e inserite praticamente tutte le funzioni di tutti i timer Finder presenti sul mercato.”

“Oltre a questo è stata introdotta la possibilità di visualizzare il tempo impostato. È quindi possibile impostare da 0 fino al tempo stabilito o dal tempo stabilito a 0, visualizzando i minuti rimanenti sul display del timer.

A ciò si aggiunge la grande facilità di poter programmare il dispositivo anche tramite uno smartphone (Android) grazie alla connessione con tecnologia NFC”.

“Tutte queste novità”, chiude l’intervista Brunatto, “consentiranno a Finder di distinguersi dai propri concorrenti e di incrementare ulteriormente la propria quota di mercato”.

Sei interessato a conoscere soluzioni per l’automazione industriale, per la mobilità elettrica o per la sicurezza in ambito elettrico? Contattaci!

Category: Events

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Silvia Minini