Edilizia scolastica

Pronti 850 milioni di Euro per l’edilizia scolastica

Mutui a totale carico dello stato per interventi sull’edilizia scolastica.

Questo quanto appena approvato dal Ministro per le Infrastrutture Lupi in accordo con il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Giannini ed il ministro dell’Economia Padoan, attraverso il decreto mutui.

Come comunicato sul sito del Governo italiasicura.governo.it, si tratta di circa 850 milioni di Euro stanziati dalla Banca europea per gli investimenti e da altri istituti di credito, sotto forma di mutui trentennali ripartiti fra le Regioni e successivamente assegnati agli enti locali.

Il finanziamento riguarderà gli interventi straordinari di:

  1. ristrutturazione, miglioramento;
  2. messa in sicurezza, adeguamento sismico:
  3. efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari , di proprietà degli enti locali,
  4. costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici
  5. realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti.

Come verranno erogate le risorse sarà indicato negli appositi bandi Regionali (ancora in fase di preparazione) aperti a Province e Comuni e saranno assegnate seguendo criteri di priorità: ad esempio avranno precedenza i progetti velocemente cantierabili, la cui amministrazione si propone come cofinanziatrice o i casi in cui sia richiesto intervento in scuole in condizioni di rischio.

Le regioni entro il 31 marzo 2015 dovranno inoltrare i progetti presentati dagli enti locali al MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), al ministero dell’Economia e delle finanze ed al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

La programmazione degli interventi che verranno effettuati sul territorio nazionali, verrà resa nota dal MIUR infine entro il 30 aprile 2015.

Trovate qui un’apposita sezione creata dal Governo con le risposte alle domande più frequenti sull’argomento.

Category: Switch to the future

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Article by: Emanuela De Palo