Auguri Natale 2014

Progetto Unicef “Acqua e igiene nelle scuole”

Lo scorso Natale i clienti Finder hanno ricevuto un biglietto di auguri solidale, attraverso il quale hanno contribuito a tutelare la vita dei bambini in Africa.

In particolare, l’iniziativa ha supportato il progetto Unicef

“Tanzania – Acqua e igiene nelle scuole”

volto a fornire impianti idrici ed igienici a 60 scuole elementari nei distretti più poveri della Tanzania.

Obiettivo: prevenire malattie infettive, migliorare la scolarità e favorire l’integrazione dei bambini più svantaggiati.

Come riportato nel dossier stilato dall’Unicef, la Tanzania si può ad oggi definire un Paese politicamente stabile ed in fase di crescita economica, tuttavia l’elevata condizione di povertà e di scarsa igiene concorrono ad aggravare il numero di casi di mortalità infantile.

Acqua ed igiene rappresentano quindi un’ancora di salvezza per i bambini della Tanzania.

E’ stato evidenziato che l’educazione all’igiene a scuola si riflette positivamente fra le mura domestiche, in quanto incoraggia le famiglie ad adottare prassi igieniche corrette ed a porre maggiore attenzione verso la qualità dell’acqua consumata.

Anche in questo caso, la speranza che le cose cambino si ripone nell’educazione.

Purtroppo però il rendimento scolastico dei bambini della Tanzania è influenzato negativamente dalle condizioni di vita cui sono sottoposti.

Alla dura pratica di approvvigionamento e trasporto dell’acqua prima di potersi recare a scuola, si aggiungono le conseguenze sulla salute derivanti dall’esposizione ad acqua contaminata; molti bambini contraggono malattie intestinali ed infezioni respiratorie che li costringono a perdere giorni di scuola.

L’impegno di Unicef si realizza sostenendo il governo della Tanzania nell’istituzione e nella promozione di linee guida relative alle pratiche igieniche ed ai servizi idrici del Paese. In particolare, il finanziamento dell’iniziativa permetterà (come mostrato nella scheda progetto):

  1. costruzione di servizi idrici e sanitari ed educazione all’igiene per 60 scuole primarie scelte fra le più povere.
  2. Formazione di 22 facilitatori nazionali e staff di ONG sulle linee guida nazionali per acqua ed igiene nelle scuole
  3. Sviluppo delle competenze dei comitati scolastici e delle autorità locali, con la formazione di 150 membri dei comitati scolastici e 150 insegnanti, affinché siano in grado di applicare efficacemente le linee guida ed assicurare la manutenzione degli impianti e la gestione delle risorse idriche nelle scuole assistite.

Ad oggi, i risultati ottenuti (Rapporto 2012-2013) hanno consentito il miglioramento di 28 strutture scolastiche particolarmente disagiate nel distretto della capitale Dar-Es-Salaam, nell’isola di Zanzibar e nelle regioni di Njombe e Mbarali, a beneficio di 56.375 bambini. In queste scuole sono stati portati avanti programmi di educazione sanitaria e all’igiene e sono state dotate di servizi igienici adeguati, di cisterne da 5.000 litri di acqua potabile, di lavandini e sapone.

Resta collegato per ricevere aggiornamenti sui prossimi interventi e risultati.

 

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Article by: Emanuela De Palo

Privato: Unicef Project “Water, Sanitation and Hygiene in Schools”

Water, sanitation and hygiene facilities in Tanzania’s schools are extremely poor. Last Christmas Finder customers received a charity greetings card, the proceeds of which supported a UNICEF project contributing to the protection of children in Africa.

  “Tanzania – Water, Sanitation and Hygiene in Schools”

Objective: To prevent infectious diseases, improve the quality of education and encourageschool attendance by disadvantaged children.

As reported in the Unicef dossier, Tanzania isseen as a politically stable country currently experiencing economic growth.However, poverty and lack of hygiene contribute to the high number of infant deaths.

Water and hygiene represent therefore a glimmerof hope for the children of Tanzania.

It is evident that hygieneeducation at school has positive effects at home, as it encourages families to adopt correct hygiene practices andto pay more attention to the quality of water they use.

The hope that things might changedepends on education.

Unfortunately,children’s performance at school in Tanzania is negatively influenced by the living conditions to which they are subjected.

The hard task of obtaining and transporting water before the start of the school day and the potential consequences ofdrinking contaminated water means that many children miss days at school due to having contracted intestinal diseases and respiratory infections.

Unicef’sobjectives can be achieved by supporting the Tanzanian Government in trying to establish and promote guidelines relating to correct hygiene practices,improved water supplies and sanitation throughout the country. In particular, financing the initiative will enable(as shown in the project’s dossier):

  1. The construction of water supply, sanitation systems and hygiene education for 60 of the poorest primary schools;
  2. The training of 22 national facilitators and ONG staff on national guidelines on water and hygiene in schools;
  3. The development of knowledge among school staff and local authorities, including the training of 150 staff and 150 teachers to enable them to apply these guidelines effectively and guarantee the maintenance of water and sanitation facilities in the schools supported by the project.

To date, the results achieved (Report 2012-2013) have helped improve 28 particularly disadvantaged schools in the area of the country’s capital,Dar-Es-Salaam, on Zanzibar, and in the regions of Njombeand Mbarali – for the benefit of 56,375 children. In these schools the water, sanitation and hygiene education programmes were adopted; and adequate sanitation facilities were established, including 5,000 litre tanks of drinking water;wash basins and soap.

 

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Article by: Emanuela De Palo