Led

IL DOMINIO DEI LED – tutto rimandato al 2018

Il mondo dell’illuminazione negli ultimi anni ha subìto forti cambiamenti sia in campo domestico che non (leggi qui l’evoluzione del quadro legislativo, a cura di Assil); si è passati dalle vecchie e poco efficienti lampade ad incandescenza, alle lampade CFL (compact fluorescent lamp) dette anche a risparmio energetico. Lampade per cui è ancora in atto un’accesa discussione sull’ecosostenibilità del loro smaltimento, in quanto  al loro interno contengono in piccola dose Mercurio, un veleno per la salute dell’uomo.

Recentemente sono entrate in commercio le lampade LED, che oltre ad essere a risparmio energetico ed al fatto che non contengono mercurio, hanno una vita utile ancora maggiore rispetto alle classiche lampadine, inoltre:

  • hanno un’accensione immediata (al contrario invece delle lampade a risparmio energetico)
  • producono luce pulita perché priva di componenti infrarosse ed ultraviolette
  • posseggono grande resistenza meccanica (se cadono non si rompono)
  • non producono calore

L’unico svantaggio sta nel costo di acquisto ancora piuttosto elevato, anche se il progredire della tecnologia sta rendendo i LED sempre più convenienti.

Nel 2009, L’Unione Europea con la direttiva Ecodesign aveva stabilito la messa al bando, entro settembre 2016, di tutte le vecchie lampade di classe C ed inferiori (ad esclusione dei faretti direzionali) a favore delle lampade LED.

A seguito della presentazione di analisi prodotte dalla Commissione Europea (valutazioni tecniche a cui hanno contribuito Milena Presutto e Simonetta Fumagalli, ricercatrici Enea), questa transizione ha subìto una proroga.

Lo scorso 18 Aprile, infatti, la Commissione Tecnica competente si è riunita a porte chiuse a Bruxelles approvando la proroga di 2 anni della direttiva, per cui la messa al bando delle vecchie lampade è rimandata al 2018, in quanto sembra ci siano problematiche tecniche, normative, di sicurezza e di benessere dei consumatori tali da non consentire la piena sostituzione delle lampade alogene con i led in tutte le applicazioni domestiche. In particolare le difficoltá sono da attribuirsi a:

  1. ingombro e peso che rende le lampadine non sempre compatibili con le dimensioni degli apparecchi domestici;
  2. mancanza di compatibilità con i trasformatori installati negli apparecchi o nei sistemi;
  3. dubbi sulla portata dell’emissione luminosa.

In attesa della transizione finale ai Led, Finder da tempo offre soluzioni efficaci per il risparmio energetico, avendo reso compatibili i suoi prodotti con tutti i tipi di lampade in commercio, comprese quelle elettroniche a risparmio energetico. In particolare si è investito molto sulla dimmerazione dei LED, creando prodotti dedicati per offrire ai clienti la possibilità di creare scenari con luci soffuse anche con questi tipi di lampade. Tutte le lampade devono essere dichiarate dimmerabili dal costruttore.

Per soddisfare nel miglior modo possibile le esigenze della clientela, è disponibile una vasta gamma di modelli modulari o da incasso in grado di gestire potenze a partire da 3W fino a 3200W a Led (a seconda dei tipi e del modello), sia che si tratti di lampade a 230V AC o in bassa tensione, o anche di alimentatori dimmerabili tramite segnali in 0-10V e 1-10V.

Report Tipo 15.10 e 15.11 Dimmer Master & Slave
Report Tipo 15.10 e 15.11 Dimmer Master & Slave

I dimmer Finder sono raccomandati dai migliori produttori di lampade in tutto il mondo.

Category: Switch to the future

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Article by: Silvia Minini