Finder_ATEX

I relè AtEx Finder

In occasione della nuova direttiva Atex datata 2014, ma entrata in vigore da poco più di 2 anni, Finder ha deciso di aggiornare le certificazioni dei suoi prodotti e di introdurne di nuovi.

Finder ha superato per prima al mondo il muro dei 6 A totali commutabili presentando, in occasione dell’aggiornamento della norma EN 60079-15, il primo relè Atex con 25 A per contatto.

Ma cosa prevede la direttiva AtEx?

  • AtEx è l’acronimo di atmosfera esplosiva.
  • Le zone AtEx sono ambienti dove sono presenti sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori, polveri o nebbie che in condizioni critiche come l’alta temperatura, archi elettrici o in presenza di scintille, possono esplodere.
  • All’interno dell’Unione Europea i dispositivi destinati ad essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive devono essere certificati secondo la direttiva AtEx.
  • AtEx è il nome usato per identificare due direttive europee per la regolamentazione dei dispositivi che vengono impiegati in aree con rischio di esplosione e per la sicurezza e la salute dei lavoratori in atmosfere esplosive.

Un mulino o una fabbrica di solventi sono alcuni dei luoghi dove è possibile trovare ambienti potenzialmente esplosivi, come anche:

  • Industria agroalimentare, immagazzinamento e lavorazione di cereali, cacao, mangimi.
  • Industria del legno e falegnameria
  • Industria per la lavorazione dei metalli e dell’alluminio
  • Industria del cemento
  • Industria chimica e farmaceutica
  • Stoccaggio di combustibili
  • Sensoristica di controllo e sensori per misure

Classificazione dei prodotti: gruppi, categorie e zone

La direttiva distingue le modalità di applicazione di un determinato tipo di dispositivo Atex in base a gruppi, categorie e zone. Sul sito di Atex Italia sono così suddivisi:

  • gruppo I: prodotti da utilizzarsi in miniere grisutose;
  • gruppo II: apparecchiature destinate all’utilizzo in superficie.

La Direttiva 2014/34/UE classifica i prodotti in categorie, in relazione al livello di protezione e in funzione del grado di pericolosità dell’ambiente dove questi saranno inseriti.

Prodotti di gruppo I

I prodotti di miniera sono suddivisi in 2 categorie:

categoria M1: apparecchi o sistemi di protezione che garantiscono un livello di protezione molto elevato;
categoria M2: apparecchi o sistemi di protezione che garantiscono un livello di protezione elevato; devono poter essere messi fuori tensione in presenza del gas.

Prodotti di gruppo II

Per gli apparecchi di superficie (gruppo II) esistono 3 categorie, in funzione del livello di protezione (zona di utilizzo); le categorie sono individuate dal numero 1, 2, 3 seguito dalla lettera G (Gas) oppure D (Dust).

categoria 1: apparecchi o sistemi di protezione che garantiscono un livello di protezione molto elevato;
categoria 2: apparecchi o sistemi di protezione che garantiscono un livello di protezione elevato;
categoria 3: apparecchi o sistemi di protezione che garantiscono un livello di protezione normale.

La classificazione delle aree pericolose viene effettuata seguendo le raccomandazioni suggerite dalle EN 1127-1EN 60079-10-1 (gas-Ex) e EN 60079-10-2 (polveri-Ex), le quali prevedono la suddivisione delle aree pericolose in tre zone, funzione della frequenza e del tempo di presenza della sostanza esplosiva.

Le zone per gas e polveri

AtEx (G): dispositivi per zone con gas

In presenza di gas, vapori o nebbie, in base alla probabilità di esistenza dell’atmosfera esplosiva, si definiscono 3 tipi di zone (da 0 a 2):

  • Zona 0: è sempre presente una miscela esplosiva in condizioni normali (o è presente per un lungo periodo di tempo)
  • Zona 1: In condizioni normali può essere presente una miscela esplosiva
  • Zona 2: Area in cui raramente in condizioni normali è presente una miscela esplosiva e se è presente lo è per un periodo di tempo limitato

AtEx (D): dispositivi per zone con polvere (dust)

In presenza di polveri, invece, le zone vanno da 20 a 21:

  • Zona 20: dove c’è sempre, in condizioni normali o per un lungo periodo di tempo, miscela esplosiva di polveri
  • Zona 21: dove può esserci una miscela esplosiva di polveri in condizioni normali
  • Zona 22: area in cui, in condizioni normali, non vi è miscela esplosiva, ma solo raramente e per un periodo di tempo limitato

Atex: i dispositivi

A seconda della zona e della miscela esplosiva, si deve utilizzare il dispositivo idoneo G per Gas o D per polveri e il dispositivo deve appartenere alla categoria corretta:

  • Zone 0, 1, 2 (per i GAS) e ZONE 20, 21, 22 (POLVERI): è possibile utilizzare dispositivi dichiarati di «Categoria 1».
  • Zone 1, 2 (G) e ZONE 21, 22 (D): è possibile utilizzare dispositivi dichiarati di «Categoria 2».
  • Zone 2 (G) e ZONE 22 (D): è possibile utilizzare dispositivi dichiarati di «Categoria 3».
  • I dispositivi Atex appartenenti alle Categorie 1 e 2 (zone 0, 1 e 20, 21) devono essere certificati da Ente terzo.
  • I dispositivi dichiarati di «Categoria 3», quindi zone 2 (G) e zone 22 (D) non richiedono l’obbligo della certificazione da ente terzo, ma l’autocertificazione del costruttore è sufficiente.

I prodotti Finder AtEx

Tutti i prodotti Finder sono per zona 2, Categoria 3 e sono tutti certificati da ente terzo specialista e riconosciuto nel settore Atex.

Grazie al cambio della norma EN 60079-15 “nC” abbiamo sviluppato relè Ex, unici al mondo, con 25 A per contatto:

Relè di potenza serie 66, per il comando di banchi frigo per bar o centri commerciali

Relè con contatti in scambio (CO) oppure NO:

25 A per contatto a 70°C

Montaggio su pcb o connettore Faston

Interfaccia modulare a relè serie 58 a 2, 3 o 4 poli, per macchine di produzione ghiaccio e sistemi di condizionamento

Relè a 2, 3 o 4 contatti in scambio (CO) tutti caratterizzati a 70°C con valori di corrente pari a:

tipo 58.32: 10 A

tipo 58.33: 9 A

tipo 58.34: 6 A

Gamma corredata di zoccoli e moduli di protezione certificati

Modulo temporizzatore bifunzione e multitensione – serie 86

Timer Atex secondo la più recente EN 60079-7:2015 “eC”: sicurezza intrinseca

Interfaccia modulare a relè serie 39 ATEX – 1 Polo

Interfacce modulari a relè con contatti in scambio da 6 A che vedono l’applicazione tipica in uscita dai sistemi PLC, anche in versione multifunzione e timer.

In questo caso, realizzati in conformità con:

  • EN 60079-15: 2010
  • EN:60079-7: 2015

Anche UL: sia la serie 58 che la serie 39 sono state certificate secondo l’HazLoc (Hazardous Locations) per il mercato statunitense.

Le attestazioni dei componenti

I componenti sono corredati da una attestazione scritta, invece che di una dichiarazione di conformità, che riporta come il dispositivo deve essere utilizzato e installato.

Grazie all’attestazione fornita, le attività di valutazione del componente possono essere evitate nella fase di valutazione della conformità dell’apparecchio che in ogni caso dovrà essere certificato nella sua interezza seguendo gli iter di valutazione della conformità alla direttiva.

Category: Switch to the future

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Article by: Emanuela De Palo