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Dimmerare diverse lampade: l’importanza dell’illuminazione in un ristorante

Finder è andata a Venezia per dar voce ad un nuovo caso di successo nel settore degli impianti elettrici!

Protagonista della storia è la ditta Daldin Impianti Elettrici di Treviso, che si è occupata della progettazione dell’impianto di illuminazione interna del ristorante veneziano “Al 56 Zerootto“.

La ditta Daldin, dei fratelli Valter e Italo Daldin, nasce fra il 1976/1977 ed è specializzata nella realizzazione di impianti elettrici, con particolare attenzione al settore della ristorazione, dove la progettazione dell’illuminazione è essenziale e fa da complemento all’arredo.

Il progetto di lighting design del ristorante Al 56 zerootto

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Ristorante “Al 56 Zerootto”

L’illuminazione, si sa, gioca un ruolo importante all’interno di un locale.

“Al 56 Zerootto” era necessario realizzare un progetto di riqualificazione che prevedesse, oltre alla ristrutturazione dei locali, anche la valorizzazione dell’illuminazione interna, con l’obiettivo di far risaltare maggiormente l’ambiente e ricreare la giusta atmosfera, rendendolo più attrattivo e confortevole.

I proprietari del ristorante si sono così rivolti ad una società di arredamenti che ha studiato e realizzato un progetto di lighting design.

Per dare il tono giusto ad ogni ambiente, si è pensato di utilizzare diverse intensità di luce ottenibili attraverso l’uso di diversi tipi di lampade (come ad esempio al neon, LED, alogene).

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Dimmerare diversi tipi di lampade

Dover gestire un numero elevato di lampade LED e di diversa tipologia di carico, ha reso necessario centralizzare il comando di così tante e diverse luci.

Lo studio di arredamento si è rivolto alla ditta Daldin Impianti Elettrici che ha studiato, interfacciandosi con il distributore e la filiale Finder di zona, il prodotto più adatto per questa esigenza.

Valter Daldin: “Adoperiamo diversi tipi di illuminazione, a LED, tradizionali con carichi resistivi, induttivi, al neon.
Facendo un’analisi di mercato, ho constatato che la Finder è quella che realizza un prodotto migliore e più affidabile. In particolar modo, per questa installazione abbiamo scelto il Dimmer Master and Slave”.

Vantaggi della soluzione varialuce (dimmer) Master and Slave Finder

Dimmer Finder Master & Slave Tipo 15.10 - 15.11
Dimmer Finder Master & Slave Tipo 15.10 – 15.11

Per il progetto “Al 56 Zerootto “ la ditta Daldin ha utilizzato 2 varialuce (dimmer) master e 12 slave Tipo 15.10 e 15.11, che hanno gestito in tutto 70 lampade LED Osram da 5 W.

Un Master Dimmer controlla tramite un segnale 0 – 10V da uno fino a 32 Slave Dimmer. Ogni Slave, può dimmerare diversi tipi di lampade a seconda del metodo di pilotaggio più adatto “Leading edge” o “Trailing edge”: lampade alogene, lampade LED dimmerabili, lampade CFL dimmerabili, trasformatori elettronici, trasformatori elettromeccanici. 

Per ogni slave infatti, è possibile associare una diversa tipologia di carico consentendo di poter regolare, con un singolo pulsante, l’intensità dei diversi carichi utilizzati e la tonalità di luminosità desiderata.

La funzione “memoria”

Al team del ristorante era inoltre necessario dare la possibilità di replicare giornalmente la stessa intensità di illuminazione da colleghi diversi.

Per soddisfare questa esigenza, è stata impostata la funzione “memoria” del varialuce (dimmer) che prevede di poter memorizzare e replicare successivamente l’intensità luminosa precedentemente regolata.

Perché la ditta Daldin impianti elettrici ha scelto il prodotto Finder?

“Qualità, funzionalità del prodotto e la disponibilità dei tecnici Finder”,

questi sono stati i fattori che hanno influito sulla decisione della ditta Daldin di scegliere Finder!

 

Category: Case Histories

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Article by: Emanuela De Palo