Comando vocale e comunicazione cloud - Finder

Comando vocale, attivazione del comando e comunicazione tra cloud: la soluzione Finder

Negli ultimi anni i concetti di Internet of Things e di smart home si sono fatti spazio nelle nostre menti fino ad occupare una consistente e non trascurabile fetta di mercato per l’impiantistica civile.

La risposta a questo processo che, secondo statista, è in costante aumento deve essere ricercata nei bisogni degli utilizzatori finali; sempre più impegnati, connessi e in cerca di comodità e sicurezza.
I concetti di comfort e sicurezza sono diventati i principali motori degli acquisti dedicati all’home automation.

La maggior parte dei prodotti pensati per la smart home, utilizzando la connessione internet permettono la trasformazione di ogni abitazione in una smart home, una casa intelligente capace di programmare e attivare comandi su sistemi ed elettrodomestici da remoto attraverso il proprio smartphone o gli assistenti vocali. Ma è necessaria la connessione internet?

Come vedremo in seguito Finder rappresenta l’eccezione di questo paradigma, permettendo l’installazione semplice e veloce di un sistema smart senza l’obbligato utilizzo di internet!

Proprio il dilagante utilizzo degli assistenti vocali rimodula la percezione del concetto di connessione, oggi possibile non solo tra nodi di rete – access point – ma tra veri e propri oggetti! 

Cosa sono e come funzionano gli smart speaker

Gli assistenti vocali sono operatori sintetici basati sull’intelligenza artificiale, interfacce che, grazie all’utilizzo di algoritmi di machine learning e deep learning riconoscono, imparano ed elaborano il linguaggio naturale, il nostro.
L’implementazione di funzionalità degli assistenti vocali creati da terzi (aziende) permette l’utilizzo degli speaker per comandare, attraverso la voce, operazioni e azioni da eseguire su programmi e prodotti terzi (es. “Alexa, accendi le luci!”).

Attraverso le skills/action, gli assistenti vocali, sono quindi in grado di gestire un servizio vocale, complesso ma veloce, basato su cloud.
Concretamente l’attivazione di un comando vocale in un dispositivo o prodotto non dipende direttamente dalle aziende degli smart speaker ma da un lavoro di implementazione a carico dell’azienda produttrice del prodotto. Il processo di implementazione di queste funzioni è un processo di responsabilità incrociata: Il rilascio delle skills/action, avviene con due principali passaggi:

  • l’implementazione, da  parte dell’azienda produttrice, della skills/action secondo le linee guida delle big house degli assistenti vocali;
  • l’approvazione delle interfacce da parte delle case produttrici degli smart speaker.

La soluzione Finder 

L’integrazione degli assistenti vocali con i prodotti Finder per la smart home trasforma l’esperienza di utilizzo in un’esperienza integrata e ancora più semplice.

Entrata da qualche anno a far parte del mercato per i prodotti dedicati alla smart home, Finder non smette di guardare oltre per garantire una gamma di prodotti ampia, di qualità e affidabile.
Il team di ricerca e sviluppo Finder ha studiato e strutturato un sistema di comunicazione sicuro e veloce; capace di garantire un utilizzo semplice e intuitivo del sistema YESLY, comandabile da remoto sia tramite app che attraverso gli assistenti vocali.  

La comunicazione tra il sistema YESLY e gli assistenti vocali

A livello tecnico, l’implementazione della compatibilità con gli assistenti vocali è stata studiata per mantenere un livello di sicurezza ottimale, preservando la sicurezza e l’incolumità dei dispositivi del sistema e dei dati personali dell’utente. 

Il processo di comunicazione tra il sistema per la smart home Finder Yesly e il dispositivo dell’assistente vocale avviene ad un livello di rete prima e attraverso la comunicazione Bluetooth poi.
I passaggi di questo processo possono sinteticamente essere suddivisi in:

  1. l’attivazione del comando, comunicato attraverso la voce, arriva attraverso la rete al cloud dell’assistente vocale;
  2. l’elaborazione della richiesta all’interno del cloud dello smart speaker attraverso la skill o action richiamata;
  3. l’invio della richiesta rilevata al cloud Finder che, attraverso il protocollo MQTT arriva al gateway.
  4. Il Gateway, nel sistema Yesly, rappresenta lo spartiacque della comunicazione. A questo punto il comando viene rielaborato con il Bluetooth, uno standard internazionale di trasmissione dei dati, e solo in seguito comunicato ai vari dispositivi del sistema ed attuati. 

Per garantire la massima sicurezza delle informazioni trasmesse e dei dati personali, tutte le transazioni eseguite da Finder sono protette da protocolli di comunicazione a 128 bit tra i componenti YESLY e con TLS 1.2 tra gateway e cloud.

Scopri tutte le funzionalità di YESLY

Category: YESLY

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Article by: Giulia Amore